Come potrebbe cambiare il voto per gli italiani all’estero

Il centrodestra pensa di eliminare le preferenze per posta per "evitare truffe"

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Selene Daniele / AGF - Elezioni

AGI – Introdurre un emendamento al decreto elezioni che modifica la norma sui ballottaggi nei comuni sopra i 15mila abitanti non è l’unica mossa a cui lavora il centrodestra. Il contenuto dell’emendamento resta, c’è un approfondimento in corso sul veicolo normativo, ovvero se prevedere che si potrà diventare sindaco con il 40% dei voti al primo turno con una modifica al decreto legge all’esame del Senato o invece agire attraverso un disegno di legge ad hoc.

di Giovanni Lamberti
Redazione AGI

La maggioranza ha di fatto iniziato ad aprire il cantiere della legge elettorale, si punta sul proporzionale con premio di maggioranza, ma sul tavolo – apprende l’Agi – ora c’è la questione del voto degli italiani all’estero. Si sta lavorando con un obiettivo primario: evitare le truffe, viene spiegato. I cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle specifiche liste elettorali, votano per corrispondenza.

 

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